V-Strom 1000 - piccolo test
Dato che tutti lo chiedono, ecco il reportino dell'uso della V-Strom.
Per prima cosa devo dire che non e' che il TA avesse dei problemi,
semplicemente non mi soddisfaceva piu', spesso mi ritrovavo in autostrada
a cercare di mettere una inesistente sesta marcia... ed a 140Km/h il
motore sembrava proprio chiederla una sesta marcia.
Dopo una prova su strada della Varadero ho deciso che quella non era la
mia moto, cosi' ho testato la V-Strom ed ho deciso che era quella che
faceva per me.
Eccomi quindi in groppa alla V-Strom.
Estetica
Questo e' argomento di furenti discussioni, secondo me, o ti piace, o
non ti piace e se non ti piace non la comperi. Finito.
Prima impressione
Stica$$i quanto pesa...
Rispetto al TA sono solo 26 Kg di differenza, ma l'impressione e'
che sono molti di piu'. La seconda cosa che mi e' venuta in mente e'
E...che manubrio leggero... ma e' normale??
Be', apparentemente si', il manubrio e' di una leggerezza straordinaria.
Niente aria (iniezione elettronica), ed il cruscotto che fa' quello strano
'check' quando giri la chiave che fa' un po' fighetta... poi si schissa
il bottone ed il 998cc ronfa sonoro. Almeno finche' sei fermo, non appena
cominci a muoverti non si sente praticamente piu' il rumore del motore.
La sella secondo le caratteristice teNNiche e' 4 mm piu' bassa del TA, ma
e' un pelo piu' larga, quindi alla fine risulta uguale.
Partenza!
La frizione (comando idraulico) mi lascia un po' sconcertato: abituato
con il TA questa mi pare che stacchi completamente nell'arco di un
centimetro di corsa, magari dovro' regolarla meglio o farci l'abitudine.
Il freno anteriore e' bello potente, forse anche troppo dato che tendo
ad inchiodare la ruota a bassa velocita', quello posteriore invece e'
per finta. Almeno, a me sembra finto dato che ero abituato al freno del
TA che frenava da brutto. In compenso, scala la marcia, molla la frizione
e voli via dalla moto... il freno motore e' cosi' potente.
La cosa che colpisce immediatamente e' la sensazione di leggerezza che
si ha viaggiando. Non sembra una moto di 230 kg, sembra molto meno.
Viaggio
Il TA con il cupolino originale era assolutamente inguidabile a velocita'
autostradali, la VStrom risulta perfettamente gestibile fino ai 130Km/h
con il cupolino originale in posizione bassa (e' regolabile in 5
posizioni), oltre, le turbolenza intorno al casco sono un po' fastidiose,
ma niente in confronto alla sensazione di pressione costante che il TA
dava. Dopo aver alzato di un paio di scatti il cupolino credo che sia
perfetto. Nota: per regolare il cupolino occorre smontarlo e rimontarlo,
e per questo servono un cacciavite ed un paio di chiavi a brucola. Quindi
non e' il caso di farlo mentre si viaggia.
Nonostante cio' sono arrivato a vedere i 180Km/h per un po' in autostrada
senza grossi problemi di vento.
La sella risulta un po' dura all'inizio, ma molto comoda sul lungo percorso.
La strumentazione e' perfettamente leggibile. Ed il motore e' anche fin
troppo responsivo (per me almeno), mi ritrovo a schizzare da 90Km/h fino
a 140 senza manco accorgermene.
Dopo circa 300 Km l'indicatore della benzina (5 tacche) e' arrivato
all'ultima e comincia a lampeggiare, mi fermo da un benzinaio belga, e
scopro che questi #%@$!~$% non accettano ne' bancomat ne' carte di credito
ma solo le loro 'cart de debit' del cavolo! Dato che il @$@#$%! seduto
dietro alla cassa non sembra molto interessato a vendere benzina lo
fanculizzo e decido di procedere oltre. I 20 Km successivi sono fatti
con un'occhio puntato all'indicatore (che diventa rosso e comincia a
lampeggiare) riesco a raggiungere il successivo distributore dopo altri
20 Km e finalmente rifornisco. Secondo il manuale di abuso e malnutrizione
avevo ancora circa un litro di benzina prima di cominciare a spingere...
Il Vinci procede a mostrarmi qualche curva del posto, che dopo il piattume
e drittume olandese sono sempre bene accette, la moto risponde bene e
sento che andrebbe anche meglio (se non la guidassi io intendo), ma un po'
perche' non conosco la strada un po' perche' non conosco la moto e molto
perche' non si sa mai quale vacca e' passata di li (scuse del
fermone #31, #76 e #145) mi limito a passeggiare in supplesse... mentre
il Vinci davanti si gratta con una mano, risponde agli SMS col cellullare
con l'altra e si sgranchisce il piedino...
Dopo altri 300 Km circa ci fermiamo per il rifornimento e poi si rientra
a Mons (casa Vinci aspetta), su una strada dritta ma tutta a gobbe, dove,
tra una gobba e l'altra arrivo anche a vedere i 170 (dato che non so mai
cosa c'e' dall'altra parte della gobba).
Questo conclude, sostanzialmente, i primi 800 Km di 'test', prossimamente
un test un po' piu' "urbano", e magari qualche foto.
Torna indietro
|